Armando Carrara 

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Verismo con una piccola voglia di surreale


               

Titolo: Giulia dei Melograni; Misure 60 x60; olio su tela; anno 2007; autore: Armando Carrara.

 

Giulia dei Melograni è una simpatica ragazza piena di entusiasmo. L’ho voluta dipingere con un manto azzurro che mi sono fatto imprestare dalla costumista. Dipingendola ( forse a causa del manto ) mi vennero a mente i versi del Cantico dei Canti in cui il poeta descrive l’amata attraverso similitudini con le mandorle e il melograno maturo; oppure parla dei seni da cerbiatta ed altre amenità del genere. Giulia dei Melograni è una donna di grande spontaneità. Ho voluto rendere questa trasparenza dell’anima dipingendo degli occhi curiosi, quasi spalancati e chiari. Guarda lontano Giulia dei Melograni, verso un punto alla sua sinistra … un lontano futuro? Un qualcosa da raggiungere? La sua bocca l’ho voluta più morbida e meno contratta di quanto fosse la foto che la ritrae. Si era fatta fotografare con le labbra rosa pallido; io l’ho dipinta con labbra rosse, perché il suo carattere è più deciso ed aggressivo di quanto mostri a se stessa e agli altri. Dagli asimmetrici angoli della bocca si intuisce un sorriso trattenuto come quello di chi sta pensando a qualche cosa che fa sorridere ma che non deve trapelare. Curiosità: dopo tre mesi che l’ho fotografata le ho chiesto di farsi vedere: era dimagrita di un paio di chili. La setosa e serena pelle abbronzata era diventata chiara e il viso aveva segni di stress. In una parola era diversa da come l’avevo fotografata appena tornata dalle vacanze al mare. Nel ritratto le ho voluto mettere una corona di melograni perché il melograno ha la corona come l’Imperatrice dei tarocchi. Ma anche perché, quando la fotografai, il suo viso e la sua anima parlavano di Mediterraneo assolato e “ melograni “.

L’Imperatrice appartiene al mondo delle regole, della sapienza e della conoscenza delle cose. Questi cinque Tarocchi sintetizzano i poteri: Il Bagatto è il potere magico; La Papessa è il potere della conoscenza misterica; Il Papa è il potere derivante dalla conoscenza delle cose religiose; L’Imperatore è il potere delle cose materiali declinate al maschile; L’Imperatrice è il potere della sfera femminile.

Questi sono i cinque Tarocchi dell’elemento “acqua”...

 

 

Fin da giovanissimo ero iscritto alla Fotoricerca di Valdagno; partecipai anche a una esposizione. Li ho imparato a stampare e sviluppare; l’uso delle luci l’ho invece imparato in decenni di teatro.

Per ogni ritratto faccio un servizio fotografico per individuare una posa rappresentativa del soggetto. Talvolta il soggetto diventa solo il tramite di ciò che si ha in mente e allora la macchina fotografica deve concretizzare questa idea. Comunque il servizio fotografico è per me essenziale ai fini del ritratto, perché solo uno scatto rubato può fermare quel sorrisetto, quella smorfia che non può essere ripetuta nello studio del pittore da parte dalla modella poiché richiede assoluta spontaneità. Certo ci sono stati dei grandi pittori che riuscirono a cogliere al volo questi sorrisi, quelle risate e quelle espressioni bizzarre ma furono rari. Comunque io - lo confesso - non ne sono capace ed ho bisogno di ricorrere alla mia esperienza di fotografo per fissare quella certa espressione.

Solo uno scatto può fissare quel mezzo sorriso, quell’ atteggiamento curioso, quello sguardo intenso e ineguagliabile. Mi viene da sorridere quando qualcuno mi chiede un ritratto a partire da una foto delle vacanze o da quella posa “ che mi piace tanto “.

Ma non si pensi che lo scatto possa sostituire il quadro … Sbagliato! Il dipinto si rifà alla fotografia ma non è la fotografia. I mesi richiesti da un ritratto ad olio portano sulla tela il mondo visionario dell’artista! La sua energia rimane intrappolata sulla tela e lo spettatore “giusto” riesce a vedere con gli occhi del pittore. L’olio richiede mesi; Sono necessarie delle pause fra un ritocco e l’altro e questo consente una lunga elaborazione dei contenuti del dipinto. Io impiego circa quattro mesi per realizzare un ritratto completo di cornice e di servizio fotografico. Basti pensare che una volta terminato un ritratto ad olio bisogna aspettare almeno venti giorni prima di dare la vernice finale!

A) Studio preventivo e Servizio fotografico B) Selezione della posa e ritocchi con Photoshop. C) Ingrandimento della posa selezionata. E) Dipingo il viso. F) individuo il contesto ed il Tarocco. G) Faccio la cornice. Solo a questo punto il dipinto è finito ed è stato eseguito tutto in prima persona;

Questo procedimento autarchico lo applico sia alla pittura che al teatro: Scrittura dei testi, interpretazione, scenografia, illuminotecnica, regia, grafica per i materiali pubblicitari … fin che ho potuto ho sempre seguito in prima persona tutti i passaggi verso la realizzazione degli allestimenti non evitando nessuno dei passi elencati. Solo così riesco a fare in modo che ciò che faccio sia esattamente ciò che desidero dire, lontano dalla serialità ed in antitesi col fare in fretta e a basso costo.




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