
Gloria
di Bisanzio
25
marzo 2005 – 162 x 100
- cornice di larice – olio su tela;
foglia d’oro e foglia
d’argento; colori
speciali per tessuti; scaglie opalescenti.
Cynthia
ha come secondo nome
Gloria… da qui il titolo del quadro. Volevo sperimentare la
tecnica della
foglia d’oro sulla tela e realizzai questa grande immagine
vagamente
bizantineggiante: la ridondanza della decorazione, la piattezza
dell’abito, il
volume del volto…
Le
volute del manto fanno
parte del mio innato modo di dipingere e ricordano i miei dipinti
giovanili. Il
Tarocco de: “Il Giudizio” rappresenta la costellazione del
Cigno o della Croce.
Se si fa mente locale si comprenderà che un cigno in picchiata
(a becco in giù)
è esattamente corrispondente ad una croce cristiana. Trovai
questa
costellazione (e dunque il Tarocco del Giudizio) sulla pelle del
soggetto
ritratto: cinque piccoli néi in forma di cigno in volo
orizzontale.
Una
citazione dell’icona
cristiano – ortodossa che privilegia un viso accuratamente
dipinto circondato
da lamina d’oro o d’argento. Tradizionalmente le vesti sono
rappresentate per
mezzo di metallo prezioso che, nella consuetudine dell’icona
ortodossa, ha la
funzione di nobilitare il dipinto.