Gianmarco Potami a sei anni

Gianmarco Potami a sei anni quando voleva fare lo zoologo.

2002 - 60 x 60 – cornice di larice - olio su tela.

Lettera a mio nipote.

Caro Gianmarco, ecco qui il tuo ritratto. Visto che hai detto di voler fare lo zoologo ti ho contornato di animali selvaggi. Questi animali costituiscono un piccolo indovinello da risolvere. Ti chiami Gianmarco Potami e attraverso l’origine greca del tuo cognome (che già conosci) e i simboli biblici del tuo doppio nome, troverai la soluzione dell’indovinello. I tarocchi che ti ho messo in mano sono anch’essi pieni di animali; L’Arcano de: “ Il Mondo” mostra i simboli dei quattro evangelisti: leone, toro, angelo, aquila. L’Arcano de: “ Il Matto “ mostra una lince e a volte una rana. Ma il motivo per cui ti ho messo in mano questi tarocchi pieni di animali, non è vincolato solo al fatto che vuoi diventare zoologo… sarebbe troppo semplice! Questi Arcani sono gli ultimi della ruota dei tarocchi che gira senza mai fermarsi. La nostra era, legata al segno zodiacale dei Pesci, si sta esaurendo. Passati i 2160 anni dell’era dei Pesci “presto” saremo nell’era dell’Acquario che come tutte le XII epoche avrà uguale durata. La tua vita sarà dunque connessa alla fine dell’era dei Pesci; periodo che nella ruota dei Tarocchi corrisponde al Mondo e al Matto. 

Ho incorniciato il tuo ritratto con del legno di larice. Legno bellissimo; albero delle vette che dalle nostre parti cresce ad altitudini dove gli altri alberi non possono sopravvivere. Questo legno nasconde una storia antica: Ho in cantina una piccola scorta di tavole, di larice e di pino che rappresentano gli ultimi ricordi autentici del Teatro Mobile dei Carrara: il Carro di Tespi dove bambino imparai a recitare. Di larice era il pavimento del palcoscenico e della platea; i cosidetti tavoloni sui quali passarono grandi attori sconosciuti e anche guitti di mediocre levatura artistica. Con il pino erano fatti i pannò che formavano il recinto che sosteneva le capriate e il tetto. Sono le ultime schegge di quel Teatro Mobile. Tu discendi da quell’antica famiglia di attori che per secoli visse di teatro e per il teatro. Mi è sembrato appropriato incorniciarti con quel legno di larice che rappresenta un frammento tangibile della storia dei Carrara.

<<< back